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Standard CaneCorso 2003
STANDARD MODIFICATO DALL'AICC NEL 2003
Questo
standard, redatto dall'AICC, è stato adottato dall'ICCF
nel circuito
espositivo americano e ciò rappresenta per noi un grandissimo onore.
CANE CORSO ITALIANO
Il cane corso è un antichissimo molosso italiano, discendente diretto
dell'antico molosso romano (canis pugnax). Il suo nome deriva dal Latino
"cohors" che significa guardiano, protettore. La sua muscolatura è atletica
ed il suo aspetto solido, compatto, privo di ogni pesantezza. Le
caratteristiche di equilibrio psichico, la devozione assoluta al padrone e
la versatilità ad adattarsi ai più svariati impieghi sono la ragione del
successo della razza. In passato fu utilizzato per la guardia della
proprietà e del bestiame, per la caccia alla grossa selvaggina e per la
difesa personale.
È un cane docile e socievole, facilmente addestrabile, che anche oggi
svolge con efficacia i compiti per i quali è stato selezionato.
Brevi cenni storici
E' discendente diretto del "canis pugnax" (molosso) romano del quale
rappresenta la versione leggera impiegata per la caccia alla grossa
selvaggina e quale ausiliare bellico. Per secoli è stato prezioso compagno
delle genti italiche che lo hanno utilizzato per la guardia della proprietà
e del bestiame, per la caccia e per la difesa personale. Diffuso un tempo
in tutta la Penisola, come una vasta iconografia e storiografia
testimoniano, ha trvato un'ottima isola di conservazione in Puglia, Lucania
e Sannio. Deve il suo nome al latino "Cohors" che significa guardia,
protettore.
Aspetto generale della razza
Cane di mole medio-grande, fortemente costruito ma elegante, con muscoli
potenti e lunghi, molto distinto, esprime forza, agilità e resistenza. La
conformazione generale è quella di un mesomorfo il cui tronco è più lungo
dell'altezza al garrese; armonico rispetto al formato (eterometria) e
disarmonico rispetto al profili (alloidismo).
Proporzioni importanti
La lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese dell'11% circa. La
lunghezza totale della testa raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La
lunghezza del muso corrisponde ai 3,4/10 della lunghezza totale della testa.
L'altezza del torace è di 5/10 dell'altezza al garrese e corrisponde
all'altezza dell'arto al gomito.
Comportamento e carattere
Intelligente, energico ed equilibrato, è ineguagliabile cane da guardia e
da difesa. Docile ed affettuoso col padrone, amante dei bambini e della
famiglia, diviene se necessario difensore terribile e coraggioso delle
persone, della casa e della corte. E' facilmente addestrabile.
Testa
Brachicefala. La sua lunghezza totale
raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La larghezza bizigomatica, pari
alla lunghezza del cranio, è superiore alla metà della lunghezza totale
della testa, raggiungendo i 6,6/10 di tale lunghezza. Gli assi
longitudinali del cranio e del muso sono tra loro leggermente convergenti.
Il perimetro della testa, misurato agli zigomi, è anche nelle femmine più
del doppio della lunghezza totale della testa. La testa è moderatamente
scolpita con arcate zigomatiche protese all'esterno. Pelle consistente ma
piuttosto aderente ai tessuti sottostanti, liscia ed abbastanza tesa.
Regione cranica
Cranio - Largo e lievemente arcuato visto di fronte, in profilo
disegna una curva irregolare che, accentuata nella sottoregione frontale,
si appiattisce aboralmente lungo la cresta saggitale esterna. La sua
larghezza è pari alla lunghezza e corrisponde ai 6,6/10 della lunghezza
totale della testa. Visto dall'alto è di forma quadrata per la protrusione
all'esterno delle arcatate zigomatiche e per l'insieme delle potenti fasce
muscolari che lo fasciano. Le bozze frontali sono ben sviluppate e
sporgenti in avanti, la fossa frontale è profonda e il solco mediano è
visibile. Cresta sopraoccipitale non troppo evidenziata. Fosse
sopraorbitali (conche) marcate ma leggermente.

Stop - Molto marcato per le bozze frontali molto sviluppate e
sporgenti in avanti e per gli archi sopraciliari rilevati.
Regione facciale
Tartufo - Sulla stessa linea della canna nasale. Visto di profilo
non deve sporgere sul margine verticale anteriore delle labbra ma trovarsi,
con la sua faccia anteriore, sul medesimo piano verticale della faccia
anteriore del muso. Deve essere voluminoso, piuttosto piatto superiormente,
con narici ampie, aperte e mobili. La pigmentazione è nera o grigia.
Muso - Molto largo e profondo. La larghezza del muso deve pressoché‚
eguagliare la sua lunghezza che raggiunge i 3,4/10 della lunghezza totale
della testa. La sua profondità supera del 50% la lunghezza del muso. Il
parallelismo delle facce laterali del muso e la ripienezza e larghezza del
corpo della mandibola fanno sì che la faccia anteriore del muso sia
quadrata e piatta. La canna nasale è rettilinea e piuttosto piatta. Il
profilo inferiore-laterale del muso è dato dalle labbra superiori. La
regione sottorbitale mostra un lievissimo cesello.
Labbra - Piuttosto consistenti. Le labbra superiori, viste di fronte,
determinano alla loro disgiunzione una "U" rovesciata e, viste di lato, si
presentano moderatamente pendenti. Commessura moderatamente evidente e che
rappresenta sempre il punto più basso del profilo laterale inferiore del
muso. Il pigmento è nero.
Mascelle - Molto larghe, robuste e spesse possono avere lievissimo
raccorciamento della mascella superiore e conseguente leggero prognatismo.
Le branche della mandibola, molto forti, sono in profilo piuttosto ricurve.
Il corpo della mandibola, ben accentuato in avanti, bene evidenzia il mento
marcato. Gli incisivi sono impiantati in linea retta.
Guance - Regione masseterina piena ed evidente ma non ipertrofica.
Denti - Bianchi, grandi, completi per sviluppo e numero. I canini
divergenti e molto distanti tra loro (nei maschi all'apice della corona
dovrebbero distare non meno di cm 5,5 e cm. 5,7).Chiusura dei denti
leggermente prognata max cm 0,5 o a tenaglia. Chiusura a forbice tollerata
solo in presenza del rispetto di tutti gli altri parametri (lunghezza del
muso, parallelismo delle facce laterali, quadratura e assi cranio facciali
leggermente convergenti)

Occhi - Di media grandezza rispetto alla mole del cane, in posizione
sub-frontale, ben distanziati tra loro. Rima palpebrale
ovaleggiante,palpebre aderenti con margini pigmentati di nero. Gli occhi
non devono lasciare scorgere la sclera. Nittitante fortemente pigmentata.
Iper i soggetti con muso nero (neri, fulvi e tigrati)ride più scura
possibile. Per i soggetti con muso grigio (grigio, fulvo e tigrato) color
nocciola accettate colorazioni più chiare. Sguardo intelligente e vigile.
Orecchi - Di media grandezza in rapporto al volume della testa e
alla mole del cane, ricoperti di pelo raso, di forma triangolare, con apice
piuttosto appuntito e cartilagine spessa, inseriti alti, cioé molto al di
sopra dell'arcata zigomatica, larghi alla base, pendenti, aderenti alle
guance senza raggiungere la gola. Sporgenti alquanto all'esterno e
lievemente rilevati nel loro punto di attacco, vengono portati semieretti
quando il cane è attento. Vengono abitualmente amputati a forma di
triangolo equilatero.
Collo
Profilo superiore - Leggermente convessilineo.
Lunghezza - Circa 3,6/10 dell'altezza al garrese e cioé pari alla lunghezza
totale della testa; forma: Di sezione ovale, forte, molto muscoloso, con
distacco della nuca marcato. Il perimetro a metà lunghezza del collo è
circa 8/10 dell'altezza al garrese. Armoniosamente fuso con garrese, spalle
e petto il collo ha la sua direzione ideale a 45° rispetto al suolo ed ad
angolo pressoché retto con la spalla.
Pelle - La parte inferiore del collo presenta pelle più abbondante ancorchè
elastica.
Tronco - Compatto, robusto e muscolosissimo. La
sua lunghezza supera l'altezza al garrese dell'11%, con una tolleranza di ±
1.
Linea superiore - Regione dorsale rettilinea con lieve convessità lombare.
Garrese - Si eleva nettamente sul piano dorsale e supera il livello
della groppa. E' alto, lungo, largo asciutto e si fonde armoniosamente col
collo e col dorso.
Dorso - Il dorso è ampio, muscoloso, come tutta la linea superiore
del tronco, lievemente rampante dall'indietro in avanti e a profilo
rigorosamente retto. La sua lunghezza raggiunge il 32% dell'altezza al
garrese.
Lombi - La regione lombare è corta, larga, ben, raccordata con dorso
e groppa, molto muscolosa, solidissima e ha profilo leggermente convesso.
La sua lunghezza, di pochissimo superiore alla larghezza, corrisponde al
20% dell'altezza al garrese.
Groppa - Lunga, larga, alquanto rotondeggiante per il grande
sviluppo delle masse muscolari. La sua lunghezza, misurata dalla punta
dell'anca alla punta della natica, corrisponde al 32% dell'altezza al
garrese. La sua larghezza media al 23% della altezza al garrese. La sua
inclinazione sull'orizzontale secondo la linea ileo-ischiatica è di 28°/30°
e dalla punta dell'anca all'inserzione della coda di 15°/16°. Risulta
perciò lievemente inclinata.
Petto - Largo, ben disceso e aperto, con muscoli pettorali molto
sviluppati. La sua larghezza, in stretto rapporto con l'ampiezza del torace,
raggiunge il 35% dell'altezza al garrese. Il manubrio dello sterno si trova
allo stesso livello della punta delle spalle. Di profilo il petto è ben
proteso in avanti fra gli arti anteriori e leggermente convesso.
Torace - Ben sviluppato nelle tre dimensioni con coste lunghe,
oblique, larghe e abbastanza ben cerchiate con spazi intercostali estesi.
Le 4 false coste sono lunghe oblique e aperte. il torace è ben disceso al
gomito e la sua altezza corrisponde alla metà dell'altezza al garrese. La
sua larghezza, misurata a metà della sua altezza, corrisponde al 35%
dell'altezza al garrese e decresce leggermente verso la regione sternale
senza formare carena. La sua profondità (diametro sagittale) corrisponde al
55% dell'altezza al garrese. Il suo perimetro supera del 35% l'altezza al
garrese.
Profilo inferiore - Il tratto sternale si presenta asciutto, lungo,
largo e di profilo disegna un semicerchio a raggio molto largo che
caudalmente rimonta in modo dolce all'addome. Il tratto ventrale non è ne
retratto ne rilassato e il suo profilo rimonta dal bordo sternale
all'inguine in dolce curva. L'incavo del fianco è poco pronunciato.
Coda - Inserita piuttosto alta sulla linea della groppa, grossa alla
radice e relativamente affusolata alla punta, se stesa raggiunge e sorpassa
di poco il garretto. Portata bassa in riposo, orizzontale o poco più alta
del dorso in azione, non deve essere mai incurvata ad anello o alzata a
candela. Viene amputata alla 4 vertebra.
Arti
Arti anteriori - Appiombi regolari sia osservati
di profilo che di fronte. L'altezza degli arti anteriori al gomito è il 50%
dell'altezza al garrese. Ben proporzionati al formato del cane, forti e
robusti.
Spalla - Lunga, obliqua, forte, fornita di muscoli lunghi, potenti,
ben divisi e netti, è aderente al torace ma libera nei movimenti. La sua
lunghezza, dalla sommità del garrese alla punta della spalla, corrisponde
al 30% dell'altezza al garrese e la sua inclinazione sull'orizzontale
oscilla attorno a 48°/50°. Rispetto al piano mediano del corpo le punte
delle scapole sono leggermente scartate fra loro.
Braccio - Il braccio, leggermente più lungo della spalla, forte, con
ottimo sviluppo osseo e muscolare, ben saldato al tronco nei suoi due terzi
superiori, misurato dalla punta della spalla alla punta del gomito, ha una
lunghezza corrispondente al 31/32%, dell'altezza al garrese e
un'inclinazione con l'orizzontale di circa 58°/60°. La sua direzione
longitudinale è parallela al piano mediano del corpo. L'angolo
scapolo-omerale oscilla fra 106° e 110°.
Gomiti - I gomiti, lunghi, molto prominenti, ben aderenti ma non
serrati alle pareti del costato, coperti di pelle asciutta, devono, come
gli omeri, trovarsi su un piano rigorosamente parallelo a quello sagittale
del tronco. La punta del gomito (epifisi olecranica) è situata sulla
verticale abbassata dall'angolo caudale (o posteriore) della scapola al
suolo.
Avambraccio - L'avambraccio è perfettamente verticale, a sezione
ovale, ben muscoloso in particolare nel terzo superiore, con ossatura molto
forte e compatta. La sua lunghezza, dalla punta del gomito alla prima
articolazione carpiana, è di pochissimo superiore a quella del braccio e
corrisponde al 32/33% dell'altezza al garrese. Scanalatura carpo-cubitale
molto marcata.
Carpo - Il carpo che, visto di fronte, segue la linea retta
verticale dell'avambraccio, è asciutto, largo, mobile, spesso. Al suo
margine posteriore l'osso pisiforme è fortemente proiettato all'indietro.
Metacarpo - Il metacarpo, di grossezza alquanto inferiore all'avambraccio,
è molto robusto, asciutto, elastico, leggermente flesso (forma un angolo
con il terreno di 72/73° circa). La sua lunghezza deve però superare un
sesto dell'altezza dell'arto anteriore al gomito. Visto di fronte segue la
linea perpendicolare dell'avambraccio e del carpo.
Piede - Di forma ovale, con dita molto arcuate e raccolte (piede di
gatto). Suole asciutte e dure. Unghie forti, ricurve e pigmentate. Buona
pigmentazione anche ai cuscinetti plantari e digitali.
Arti
posteriori - Appiombi regolari sia osservati di profilo che di fronte.
Ben proporzionati al formato del cane, forti e potenti.
Coscia - La coscia lunga e larga, con muscoli prominenti, per cui la
punta delle natiche è ben evidenziata. La sua lunghezza supera il 33%
dell'altezza al garrese e la larghezza non è mai inferiore al 25% di tale
altezza. L'asse del femore, alquanto obliquo dall'alto in basso e
dall'indietro in avanti, ha un'inclinazione di 70° sull'orizzontale e forma
con l'asse del coxale un angolo poco più che retto (angolo coxo-femorale).
Gamba - La gamba è lunga asciutta con forte ossatura e muscolatura:
la scanalatura gambale è ben evidenziata. La sua lunghezza corrisponde al
32% dell'altezza al garrese e la sua inclinazione dall'alto in basso e
dall'avanti all'indietro è di circa 50° sull'orizzontale.
Ginocchio
- L'angolo femoro-rotuleo-tibiale è di circa 110°. La sua direzione è
parallela al piano mediano del corpo.
Garretto - Largo, spesso, asciutto, netto, con salienze ossee ben
evidenziate. La punta del garretto ben pronunciata mostra chiaramente la
continuazione della scanalatura gambale. La distanza dalla punta del
garretto alla pianta del piede (al suolo) non deve oltrepassare il 26%
dell'altezza al garrese. La sua direzione, rispetto al piano mediano del
corpo, è parallela. L'angolo tibio-metatarsico è di circa 130°.
Metatarso - Di forte spessore, asciutto, piuttosto corto, cilindrico,
è sempre perpendicolare al suolo, sia in profilo che posteriormente. La sua
lunghezza corrisponde a circa il 15% dell'altezza al garrese (escluso tarso
e piede). La sua faccia interna deve presentarsi priva di sperone.
Piede - Leggermente più ovaleggiante dell'anteriore, ha falangi meno
arcuate.
Andatura - Passo lungo, trotto allungato, tratti di galoppo ma con
propensione al trotto allungato.
Pelle - Piuttosto spessa, con limitato connettivo sottocutaneo e
perciò praticamente aderente agli strati sottostanti in ogni regione. Il
collo è pressoché esente da giogaia. La testa non deve presentare rughe. Il
pigmento delle mucose e delle sclerose è nero. Il pigmento delle suole e
delle unghie deve essere scuro.
Mantello
Pelo - Corto ma non raso, a tessitura vitrea, lucido, brillante,
aderente, sostenuto, molto denso, con un lieve strato di sottopelo che
s'accentua d'inverno (senza però mai affiorare sul pelo di copertura). la
sua lunghezza media è di cm. 2/2,5. Su garrese, groppa, bordo posteriore
delle cosce e sulla coda raggiunge cm. 3 senza dar luogo a frange. Sul muso
il pelo è raso, liscio, aderente e non supera cm. 1/1,5.
Colore - Nero, grigio piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro,
fulvo cervo, fulvo scuro e tigrato (tigrature su fondo fulvo o grigio di
varie gradazioni). Nei soggetti fulvi e tigrati è presente una maschera
nera o grigia la cui estensione è limitata al muso e non deve superare la
linea degli occhi. Ammessa una piccola chiazza bianca al petto, alla punta
dei piedi e alla canna nasale.
Taglia e peso
Altezza al garrese - Nei maschi da cm. 65 a cm. 68 (tolleranza +/-
cm 2)
o Nelle femmine da cm. 62 a cm. 65. (tolleranza +/- cm. 1)
Peso - Maschi da 47 (44) a 53 (56) Kg. femmine da 40 (38) a 46 (48)
Kg. Tra parentesi i pesi riferiti alle tolleranze in altezza.
Difetti - Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella
descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere
penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità e alla sua diffusione.
Difetti eliminatori
Testa - Parallelismo evidente degli assi cranio-facciali,
convergenza molto marcata, facce laterali del muso convergenti, chiusura a
forbice, prognatismo accentuato e deturpante.
Tartufo - Depigmentazione parziale.
Coda - Portata a candela o a anello.
Statura - Al di sopra o al di sotto dei limiti indicati.
Andatura - Ambio continuato.
Difetto da squalifica
Testa - Divergenza degli assi cranio-facciali, enognatismo, canna
nasale decisamente concava o montonina.
Tartufo - Depigmentazione totale.
Occhi - Depigmentazione moderata e bilaterale delle palpebre,
gazzuoli, strabismo bilaterale.
Organi sessuali - Criptorchidismo, monorchidismo, evidente deficenza di
sviluppo di uno o di tutti e due i testicoli.
Coda - Anurismo, brachiurismo, sia congeniti che artificiali.
Pelo - Semi-lungo, raso, frangiato.
Colori - Colori non previsti dallo standard, macchie bianche troppo
estese.
Nota - I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi
nello scroto.
Source:

Associazione Italiana Cane Corso (AICC) |
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