| |
Enci Standard del CaneCorso
Brevi cenni storici:
E' discendente diretto del "canis pugnax" (molosso) romano del quale
rappresenta la versione leggera impiegata per la caccia alla grossa
selvaggina e quale ausiliare bellico. Per secoli è stato prezioso compagno
delle genti italiche che lo hanno utilizzato per la guardia della proprietà
e del bestiame, per la caccia e per la difesa personale. Diffuso un tempo
in tutta la Penisola, come una vasta iconografia e storiografia
testimoniano, ha trvato un'ottima isola di conservazione in Puglia, Lucania
e Sannio. Deve il suo nome al latino "Cohors" che significa guardia,
protettore.
Aspetti generali
della razze: Cane di mole medio-grande,
fortemente costruito ma elegante, con muscoli potenti e lunghi, molto
distinto, esprime forza, agilità e resistenza. La conformazione generale è
quella di un mesomorfo il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese;
armonico rispetto al formato (eterometria) e disarmonico rispetto al
profili (alloidismo).
Proporzioni importanti: La lunghezza
del tronco supera l'altezza al garrese dell'11% circa. La lunghezza totale
della testa raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La lunghezza del
muso corrisponde ai 3,4/10 della lunghezza totale della testa. L'altezza
del torace è di 5/10 dell'altezza al garrese e corrisponde all'altezza
dell'arto al gomito.
Comportamento del
carattere: Intelligente, energico ed
equilibrato, è ineguagliabile cane da guardia e da difesa. Docile ed
affettuoso col padrone, amante dei bambini e della famiglia, diviene se
necessario difensore terribile e coraggioso delle persone, della casa e
della corte. E' facilmente addestrabile.
Testa: Brachicefala. La sua lunghezza
totale raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La larghezza
bizigomatica, pari alla lunghezza del cranio, è superiore alla metà della
lunghezza totale della testa, raggiungendo i 6,6/10 di tale lunghezza. Gli
assi longitudinali del cranio e del muso sono tra loro leggermente
convergenti. Il perimetro della testa, misurato agli zigomi, è anche nelle
femmine più del doppio della lunghezza totale della testa. La testa è
moderatamente scolpita con arcate zigomatiche protese all'esterno. Pelle
consistente ma piuttosto aderente ai tessuti sottostanti, liscia ed
abbastanza tesa.
Regione cranica:
Cranio: Largo e
lievemente arcuato visto di fronte, in profilo disegna una curva irregolare
che, accentuata nella sottoregione frontale, si appiattisce aboralmente
lungo la cresta saggitale esterna. La sua larghezza è pari alla lunghezza e
corrisponde ai 6,6/10 della lunghezza totale della testa. Visto dall'alto è
di forma quadrata per la protrusione all'esterno delle arcatate zigomatiche
e per l'insieme delle potenti fasce muscolari che lo fasciano. Le bozze
frontali sono ben sviluppate e sporgenti in avanti, la fossa frontale è
profonda e il solco mediano è visibile. Cresta sopraoccipitale non troppo
evidenziata. Fosse sopraorbitali (conche) marcate ma leggermente.
Stop: Molto marcato per
le bozze frontali molto sviluppate e sporgenti in avanti e per gli archi
sopraciliari rilevati.
Regione facciale:
Tartufo: Sulla stessa
linea della canna nasale. Visto di profilo non deve sporgere sul margine
verticale anteriore delle labbra ma trovarsi, con la sua faccia anteriore,
sul medesimo piano verticale della faccia anteriore del muso. Deve essere
voluminoso, piuttosto piatto superiormente, con narici ampie, aperte e
mobili. La pigmentazione è nera.
Muso: Molto largo e
profondo. La larghezza del muso deve pressoché‚ eguagliare la sua lunghezza
che raggiunge i 3,4/10 della lunghezza totale della testa. La sua
profondità supera del 50% la lunghezza del muso. Il parallelismo delle
facce laterali del muso e la ripienezza e larghezza del corpo della
mandibola fanno sì che la faccia anteriore del muso sia quadrata e piatta.
La canna nasale è rettilinea e piuttosto piatta. Il profilo
inferiore-laterale del muso è dato dalle labbra superiori. La regione
sottorbitale mostra un lievissimo cesello.
Labbra: Piuttosto
consistenti. Le labbra superiori, viste di fronte, determinano alla loro
disgiunzione una "U" rovesciata e, viste di lato, si presentano
moderatamente pendenti. Commessura moderatamente evidente e che rappresenta
sempre il punto più basso del profilo laterale inferiore del muso. Il
pigmento è nero.
Mascelle: Molto larghe,
robuste e spesse con lievissimo raccorciamento della mascella superiore e
conseguente leggero prognatismo. Le branche della mandibola, molto forti,
sono in profilo piuttosto ricurve. Il corpo della mandibola, ben accentuato
in avanti, bene evidenzia il mento marcato. Gli incisivi sono impiantati in
linea retta.
Guance: Regione
masseterina piena ed evidente ma non ipertrofica.
Denti: Bianchi, grandi,
completi per sviluppo e numero. Gli incisivi inferiori sorpassano
leggermente (circa 1/2 cm) i loro corrispondenti dell'arcata superiore,
perciò ne deriva una chiusura leggermente prognata.
Occhi: Di media
grandezza rispetto alla mole del cane, in posizione sub-frontale, ben
distanziati tra loro. Rima palpebrale ovaleggiante, bulbi oculari
leggermente affioranti palpebre aderenti con margini pigmentati di nero.
Gli occhi non devono lasciare scorgere la sclera. Nittitante fortemente
pigmentata. Iride quanto più possibile scura in relazione al colore del
mantello. Sguardo intelligente e vigile.
Orecchi: Di media
grandezza in rapporto al volume della testa e alla mole del cane, ricoperti
di pelo raso, di forma triangolare, con apice piuttosto appuntito e
cartilagine spessa, inseriti alti, cioé molto al di sopra dell'arcata
zigomatica, larghi alla base, pendenti, aderenti alle guance senza
raggiungere la gola. Sporgenti alquanto all'esterno e lievemente rilevati
nel loro punto di attacco, vengono portati semieretti quando il cane è
attento. Vengono abitualmente amputati a forma di triangolo equilatero.
Collo:
Profilo superiore: Leggermente convessilineo.
Lunghezza:
Circa 3,6/10 dell'altezza al garrese e cioé pari alla
lunghezza totale della testa; forma: Di sezione ovale, forte, molto
muscoloso, con distacco della nuca marcato. Il perimetro a metà lunghezza
del collo è circa 8/10 dell'altezza al garrese. Armoniosamente fuso con
garrese, spalle e petto il collo ha la sua direzione ideale a 45° rispetto
al suolo ed ad angolo pressoché retto con la spalla.
Pelle: Il
margine inferiore del collo è praticamente privo di giogaia.
Tronco:
Compatto, robusto e muscolosissimo. La sua lunghezza supera l'altezza al
garrese dell'11%, con una tolleranza di ± 1.
Linea superiore: Regione dorsale rettilinea con lieve convessità
lombare.
Garrese: Si
eleva nettamente sul piano dorsale e supera il livello della groppa. E'
alto, lungo, largo asciutto e si fonde armoniosamente col collo e col dorso.
Dorso: Il dorso
è ampio, muscoloso, come tutta la linea superiore del tronco, lievemente
rampante dall'indietro in avanti e a profilo rigorosamente retto. La sua
lunghezza raggiunge il 32% dell'altezza al garrese.
Lombi: La regione lombare è corta,
larga, ben, raccordata con dorso e groppa, molto muscolosa, solidissima e
ha profilo leggermente convesso. La sua lunghezza, di pochissimo superiore
alla larghezza, corrisponde al 20% dell'altezza al garrese.
Groppa: Lunga,
larga, alquanto rotondeggiante per il grande sviluppo delle masse muscolari.
La sua lunghezza, misurata dalla punta dell'anca alla punta della natica,
corrisponde al 32% dell'altezza al garrese. La sua larghezza media al 23%
della altezza al garrese. La sua inclinazione sull'orizzontale secondo la
linea ileo-ischiatica è di 28°/30° e dalla punta dell'anca all'inserzione
della coda di 15°/16°. Risulta perciò lievemente inclinata.
Petto: Largo, ben disceso e aperto,
con muscoli pettorali molto sviluppati. La sua larghezza, in stretto
rapporto con l'ampiezza del torace, raggiunge il 35% dell'altezza al
garrese. Il manubrio dello sterno si trova allo stesso livello della punta
delle spalle. Di profilo il petto è ben proteso in avanti fra gli arti
anteriori e leggermente convesso.
Torace: Ben sviluppato nelle tre
dimensioni con coste lunghe, oblique, larghe e abbastanza ben cerchiate con
spazi intercostali estesi. Le 4 false coste sono lunghe oblique e aperte.
il torace è ben disceso al gomito e la sua altezza corrisponde alla metà
dell'altezza al garrese. La sua larghezza, misurata a metà della sua
altezza, corrisponde al 35% dell'altezza al garrese e decresce leggermente
verso la regione sternale senza formare carena. La sua profondità (diametro
sagittale) corrisponde al 55% dell'altezza al garrese. Il suo perimetro
supera del 35% l'altezza al garrese.
Profilo inferiore:
Il tratto sternale si presenta asciutto,
lungo, largo e di profilo disegna un semicerchio a raggio molto largo che
caudalmente rimonta in modo dolce all'addome. Il tratto ventrale non è ne
retratto ne rilassato e il suo profilo rimonta dal bordo sternale
all'inguine in dolce curva. L'incavo del fianco è poco pronunciato.
Coda: Inserita
piuttosto alta sulla linea della groppa, grossa alla radice e relativamente
affusolata alla punta, se stesa raggiunge e sorpassa di poco il garretto.
Portata bassa in riposo, orizzontale o poco più alta del dorso in azione,
non deve essere mai incurvata ad anello o alzata a candela. Viene amputata
alla 4 vertebra.
Arti:
Arti anteriori: Appiombi regolari sia osservati di
profilo che di fronte. L'altezza degli arti anteriori al gomito è il 50%
dell'altezza al garrese. Ben proporzionati al formato del cane, forti e
robusti.
Spalla: Lunga, obliqua,
forte, fornita di muscoli lunghi, potenti, ben divisi e netti, è aderente
al torace ma libera nei movimenti. La sua lunghezza, dalla sommità del
garrese alla punta della spalla, corrisponde al 30% dell'altezza al garrese
e la sua inclinazione sull'orizzontale oscilla attorno a 48°/50°. Rispetto
al piano mediano del corpo le punte delle scapole sono leggermente scartate
fra loro.
Braccio: Il braccio,
leggermente più lungo della spalla, forte, con ottimo sviluppo osseo e
muscolare, ben saldato al tronco nei suoi due terzi superiori, misurato
dalla punta della spalla alla punta del gomito, ha una lunghezza
corrispondente al 31/32%, dell'altezza al garrese e un'inclinazione con
l'orizzontale di circa 58°/60°. La sua direzione longitudinale è parallela
al piano mediano del corpo. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra 106° e
110°.
Gomiti: I gomiti, lunghi,
molto prominenti, ben aderenti ma non serrati alle pareti del costato,
coperti di pelle asciutta, devono, come gli omeri, trovarsi su un piano
rigorosamente parallelo a quello sagittale del tronco. La punta del gomito
(epifisi olecranica) è situata sulla verticale abbassata dall'angolo
caudale (o posteriore) della scapola al suolo.
Avambraccio:
L'avambraccio è perfettamente verticale, a sezione ovale, ben muscoloso in
particolare nel terzo superiore, con ossatura molto forte e compatta. La
sua lunghezza, dalla punta del gomito alla prima articolazione carpiana, è
di pochissimo superiore a quella del braccio e corrisponde al 32/33%
dell'altezza al garrese. Scanalatura carpo-cubitale molto marcata.
Carpo: Il carpo che,
visto di fronte, segue la linea retta verticale dell'avambraccio, è
asciutto, largo, mobile, spesso. Al suo margine posteriore l'osso pisiforme
è fortemente proiettato all'indietro.
Metacarpo: Il metacarpo,
di grossezza alquanto inferiore all'avambraccio, è molto robusto, asciutto,
elastico, leggermente flesso (forma un angolo con il terreno di 75° circa).
La sua lunghezza deve però superare un sesto dell'altezza dell'arto
anteriore al gomito. Visto di fronte segue la linea perpendicolare
dell'avambraccio e del carpo.
Piede: Di forma rotonda,
con dita molto arcuate e raccolte (piede di gatto). Suole asciutte e dure.
Unghie forti, ricurve e pigmentate. Buona pigmentazione anche ai cuscinetti
plantari e digitali.
Arti posteriori: Appiombi regolari sia osservati di profilo che di
fronte. Ben proporzionati al formato del cane, forti e potenti.
Coscia: La coscia lunga
e larga, con muscoli prominenti, per cui la punta delle natiche è ben
evidenziata. La sua lunghezza supera il 33% dell'altezza al garrese e la
larghezza non è mai inferiore al 25% di tale altezza. L'asse del femore,
alquanto obliquo dall'alto in basso e dall'indietro in avanti, ha
un'inclinazione di 70° sull'orizzontale e forma con l'asse del coxale un
angolo poco più che retto (angolo coxo-femorale).
Gamba: La gamba è lunga
asciutta con forte ossatura e muscolatura: la scanalatura gambale è ben
evidenziata. La sua lunghezza corrisponde al 32% dell'altezza al garrese e
la sua inclinazione dall'alto in basso e dall'avanti all'indietro è di
circa 50° sull'orizzontale.
Ginocchio: L'angolo
femoro-rotuleo-tibiale è di circa 120°. La sua direzione è parallela al
piano mediano del corpo.
Garretto: Largo, spesso,
asciutto, netto, con salienze ossee ben evidenziate. La punta del garretto
ben pronunciata mostra chiaramente la continuazione della scanalatura
gambale. La distanza dalla punta del garretto alla pianta del piede (al
suolo) non deve oltrepassare il 26% dell'altezza al garrese. La sua
direzione, rispetto al piano mediano del corpo, è parallela. L'angolo
tibio-metatarsico è di circa 140°.
Metatarso: Di forte
spessore, asciutto, piuttosto corto, cilindrico, è sempre perpendicolare al
suolo, sia in profilo che posteriormente. La sua lunghezza corrisponde a
circa il 15% dell'altezza al garrese (escluso tarso e piede). La sua faccia
interna deve presentarsi priva di sperone.
Piede: Leggermente più
ovaleggiante dell'anteriore, ha falangi meno arcuate.
Andatura:
Passo lungo, trotto allungato, tratti di galoppo ma con
propensione al trotto allungato.
Pelle:
Piuttosto spessa, con limitato connettivo sottocutaneo e perciò
praticamente aderente agli strati sottostanti in ogni regione. Il collo è
pressoché esente da giogaia. La testa non deve presentare rughe. Il
pigmento delle mucose e delle sclerose è nero. Il pigmento delle suole e
delle unghie deve essere scuro.
Mantello:
Pelo:
Corto ma non raso, a
tessitura vitrea, lucido, brillante, aderente, sostenuto, molto denso, con
un lieve strato di sottopelo che s'accentua d'inverno (senza però mai
affiorare sul pelo di copertura). la sua lunghezza media è di cm. 2/2,5. Su
garrese, groppa, bordo posteriore delle cosce e sulla coda raggiunge cm. 3
senza dar luogo a frange. Sul muso il pelo è raso, liscio, aderente e non
supera cm. 1/1,5.
Colore:
Nero, grigio piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, fulvo cervo,
fulvo scuro e tigrato (tigrature su fondo fulvo o grigio di varie
gradazioni). Nei soggetti fulvi e tigrati è presente una maschera nera o
grigia la cui estensione è limitata al muso e non deve superare la linea
degli occhi. Ammessa una piccola chiazza bianca al petto, alla punta dei
piedi e alla canna nasale.
Taglia e peso:
Altezza al garrese:
Nei maschi da cm. 64 a cm.
68Nelle femmine da cm. 60 a cm. 64. Con tolleranza di cm. 2 in più o in
meno.
Peso:
Maschi da 45 a 50 Kg.
rapporto peso/taglia 0.710 (Kg/cm) femmine da 40 a 45 Kg. rapporto peso/taglia
0.680 (Kg/cm)
Difetti:
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella
descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere
penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità e alla sua diffusione.
Difetti eliminatori:
Testa: Parallelismo evidente degli assi
cranio-facciali, convergenza molto marcata, facce laterali del muso
convergenti, chiusura a forbice, prognatismo accentuato e deturpante.
Tartufo:
Depigmentazione parziale.
Coda: Portata a candela o a anello.
Statura:
Al di sopra o al di sotto dei
limiti indicati.
Andatura:
Ambio continuato.
Difetto da squalifica:
Testa: Divergenza degli assi cranio-facciali,
enognatismo, canna nasale decisamente concava o montonina.
Tartufo: Depigmentazione totale.
Occhi: Depigmentazione moderata e bilaterale
delle palpebre, gazzuoli, strabismo bilaterale.
Organi sessuali: Criptorchidismo, monorchidismo,
evidente deficenza di sviluppo di uno o di tutti e due i testicoli.
Coda: Anurismo, brachiurismo, sia congeniti che
artificiali.
Pelo: Semi-lungo, raso, frangiato.
Colori: Colori non previsti dallo standard,
macchie bianche troppo estese.
Nota:
I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e
ben discesi nello scroto.
Source:

Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) |
|